La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) coordinano i contratti di prestazioni periodici con l’agenzia specializzata Educa, in funzione dello stato attuale della trasformazione digitale e delle necessità prevedibili, che derivano dagli sviluppi tecnologici e sociali.

Abbildung «Lernen im Ökosystem»
Le reti ibride permeano le frontiere delle risorse d’apprendimento analogiche e digitali. L’educazione formale, non formale e informale si sviluppa in un nuovo ecosistema.

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Retrospettiva 2017–2020

Tre esempi del periodo del contratto di prestazioni 2017–2020 illustrano la dinamica che caratterizza la nostra relazione contrattuale con la Confederazione e i Cantoni.

  • Dal 2004, la piattaforma per l’insegnamento e l’apprendimento educanet² offre alle scuole uno spazio di collaborazione all’interno della classe, dell’istituzione, ma pure tra istituzioni. Da allora, è comparso sul mercato un largo ventaglio di servizi cloud. Pertanto, educanet² sarà chiusa alla fine del mese di dicembre 2020.
  • I servizi online fanno parte dell’insegnamento e dell’apprendimento praticamente in tutte le discipline e in tutti i livelli dell’educazione. Al fine di garantire a lungo termine, nello spazio formativo svizzero, un accesso sicuro, semplice ed affidabile a questi servizi, i Cantoni, a fine ottobre 2019, hanno deciso, dopo una fase di progettazione durata più anni, di creare per i loro servizi d’identità la Federazione Edulog.
  • Più i processi ed i servizi sono digitali, più la qualità dei dati, ma anche la complessità, aumentano. La sola protezione dei dati non è più sufficiente. Vi è quindi un’esigenza maggiore di disporre di una competenza comune per l’utilizzo dei dati. La Confederazione e i Cantoni, nel 2018, hanno commissionato un rapporto su questo tema. Nell’estate 2019, abbiamo pubblicato «Dati nella formazione – Dati per la formazione».

La pandemia di coronavirus, nel mese di marzo 2020, ha obbligato le scuole a proporre, da un giorno all’altro, l’insegnamento a distanza. Tutti i livelli del sistema educativo hanno perciò affrontato la sfida di adattare i metodi ed i processi abituali alla nuova situazione. Durante la crisi, i responsabili della Confederazione e dei Cantoni, come pure i nostri responsabili di progetto, hanno potuto fare affidamento sulle esperienze acquisite nel quadro del progetto della Federazione dei servizi d’identità e sulle conoscenze relative all’utilizzo dei dati.

Punti principali 2021–2024

Il passaggio al terzo decennio del 21esimo secolo segna un cambiamento epocale per la nostra organizzazione sotto due aspetti:

  • In primo luogo, per quanto concerne il mandato. Dopo la chiusura di educanet², il nostro profilo di prestazioni sarà sistematicamente orientato verso il sostegno ai responsabili della formazione della Confederazione e dei Cantoni. Principalmente, abbiamo il compito di creare le basi di uno sviluppo qualitativo dello spazio formativo digitale e di sostenere il sistema educativo nella sua realizzazione. Coinvolgiamo, quindi, il livello della pratica educativa, tramite associazioni di direttori di scuole, corpo insegnante e organizzazioni specializzate nel lavoro di interfaccia tra il sistema educativo e i mercati tecnologici. Sulla base di questo principio, il nostro portfolio di prestazioni, dall’inizio del nuovo periodo, è determinato da quattro temi principali:

    • Tecnologie dell’educazione

    • Utilizzo dei dati

    • Informazione e sicurezza giuridica

    • Identità digitale

    • Novità

  • De plus, une nouvelle forme juridique sera introduite. A partir du 1er janvier 2021, nous nous transformerons en une institution de droit public avec la CDIP et le SEFRI comme organes responsables. La coopérative sera dissoute. Notre lien avec le développement historique des médias éducatifs, du film aux futurs mondes hybrides avec réalité augmentée et virtuelle en passant par l’informatique, sera conservé au travers de la Fondation Milton Ray Hartmann.
  • Oltre a ciò, sarà introdotta una nuova forma giuridica. A partire dal 1. gennaio 2021, ci trasformeremo in un’istituzione di diritto pubblico, la CDPE e la SEFRI ne saranno gli organi responsabili. La cooperativa sarà sciolta. Tuttavia, il nostro legame con lo sviluppo storico dei media educativi, dal film ai futuri mondi ibridi con la realtà aumentata e virtuale, passando dall’informatica, sarà conservato attraverso la Fondazione Milton Ray Hartmann.

Dopo che la versione finale del nuovo contratto di prestazioni sarà confermata, la pubblicheremo qui. Inoltre, comunicheremo regolarmente le informazioni sui relativi risultati nelle rispettive rubriche del sito.